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Incontro internazionale della gioventù antimperialista

In quanto WAYU, dal 17 al 23 marzo 2018 abbiamo organizzato in Turchia l’Incontro internazionale della gioventù antimperialista contro l’aggressione imperialista, il terrorismo e la mancanza di futuro.

Istanbul

Una sala gremita all’Incontro internazionale della gioventù antimperialista, 2018
Una sala gremita all’Incontro internazionale della gioventù antimperialista, 2018

In quanto WAYU, dal 17 al 23 marzo 2018 abbiamo organizzato in Turchia l’Incontro internazionale della gioventù antimperialista contro l’aggressione imperialista, il terrorismo e la mancanza di futuro.

Il primo giorno dell’incontro si è aperto con una magnifica cerimonia d’apertura, con partecipanti di 25 paesi diversi.

Il secondo giorno è proseguito con il Forum internazionale della gioventù e il 2° Congresso di WAYU. Abbiamo rafforzato la nostra unione, WAYU, con nuovi membri di diversi paesi.

Il terzo e il quarto giorno dell’incontro abbiamo ammirato tutti insieme le bellezze di Istanbul e abbiamo visitato i luoghi storici e culturali.

Abbiamo visitato importanti gruppi mediatici della Turchia e rilasciato dichiarazioni.

L’ultimo giorno dell’incontro ci siamo trasferiti ad Ankara, capitale della Turchia. Abbiamo visitato il Mausoleo di Atatürk. Abbiamo visitato la Grande Assemblea Nazionale della Turchia, incontrato deputati e appreso la storia del Parlamento turco.

Al termine dell’incontro, con i rappresentanti di 25 paesi, abbiamo proclamato la nostra dichiarazione finale contro il terrore, la mancanza di futuro e l’aggressione imperialista.

Comprendiamo la trasformazione che il nostro mondo sta attraversando e affrontiamo insieme le sfide di questa nuova era. Questi sono i punti che abbiamo tratto dai 5 giorni dell’«Incontro internazionale della gioventù antimperialista» e sotto i quali abbiamo apposto la nostra firma:

  1. Gli Stati Uniti e Israele cercano ancora di mettere in ginocchio le nazioni dell’Asia occidentale per mezzo dei terroristi al loro soldo, come PKK, PYD, PJAK, El Nusra e ISIS. La cintura del terrorismo che alimentano e dirigono continua a colpire la vita di milioni di persone, a creare tragedie umane con ondate migratorie e a nuocere alla sicurezza e al futuro del mondo intero. Continueremo senza alcun compromesso le nostre lotte contro le organizzazioni terroristiche sostenute dagli Stati Uniti e da Israele, su scala nazionale e internazionale, finché non avremo sradicato del tutto il terrorismo.

  2. Con la sua eroica resistenza contro l’occupazione israeliana, la Palestina è diventata il simbolo di tutte le nazioni oppresse. La decisione del governo degli Stati Uniti di trasferire l’ambasciata in Israele a Gerusalemme Est è un tentativo di legittimare e legalizzare un’occupazione ingiusta e crudele. Non lo accetteremo mai. Non solo la parte orientale, ma l’intera Gerusalemme appartiene soltanto al popolo palestinese e così resterà per sempre. Faremo nostra la lotta palestinese e accresceremo la solidarietà internazionale finché non avremo vinto questa battaglia.

  3. L’ordine mondiale unipolare di coloro che hanno cercato di essere i padroni e i gendarmi del mondo si sta ora sgretolando e sta nascendo un ordine mondiale multipolare. Attraverso iniziative regionali e intercontinentali, le forze eurasiatiche e latinoamericane stanno aprendo la strada a un clima geopolitico fondato sull’indipendenza nazionale. Sosteniamo i vertici di Astana e di Soči, che stanno sventando i piani imperialisti volti a dividere i paesi dell’Asia occidentale, nonché l’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai e l’Iniziativa Belt and Road, che mirano a creare una cintura di sicurezza e di cooperazione in tutta l’Eurasia. Svolgeremo un lavoro comune per dare voce tra i giovani alle iniziative internazionali fondate sulla sovranità nazionale, sulla sicurezza e sul reciproco vantaggio.

  4. Il sistema il cui sole sta tramontando non ci promette un futuro, ma la mancanza di futuro. Il capitalismo da casinò del sistema atlantico sta provocando in tutto il mondo la dequalificazione dell’istruzione, la precarizzazione del lavoro e l’aumento della disoccupazione giovanile. Abbiamo bisogno di un sistema d’istruzione moderno, di qualità e accessibile a tutti, e di una politica dell’occupazione che coniughi gli interessi e le capacità dei giovani con le esigenze di sviluppo delle nostre nazioni. Per raggiungere questo obiettivo, porteremo avanti nei nostri paesi programmi per costruire percorsi di sviluppo indipendenti e al servizio del popolo.

  5. Questo sistema cerca di mettere la camicia di forza alla gioventù. La cultura del consumo e dell’apatia che impone, la visione del mondo egoista e apolitica che promuove: tutto questo serve a tenere i giovani lontani dai meccanismi decisionali e a incatenare la forza della gioventù di cambiare il mondo. Respingiamo il ruolo che il sistema ci assegna. Saremo sempre in prima linea in tutte le lotte politiche dei nostri paesi e del mondo, a cominciare dalle lotte per l’indipendenza. Diffonderemo in tutto il mondo una cultura che sta dalla parte del lavoro, fondata sulla condivisione e sulla solidarietà. Diventeremo speranza contro la disperazione. Prenderemo il nostro futuro nelle nostre mani unendo tutta la gioventù antimperialista sotto lo stesso tetto della lotta internazionale.

Con questa dichiarazione finale facciamo appello a tutte le organizzazioni giovanili antimperialiste del mondo: uniamo le nostre forze e creiamo tutti insieme un mondo completamente nuovo!

Fonte: wayouthunion.com (Internet Archive)

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