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Dichiarazione sugli attacchi del PKK e dell’ISIS ad Ankara e Istanbul

Il 13 marzo, nella capitale della Turchia, Ankara, in piazza Kızılay, 75 persone sono rimaste ferite e 37 uccise a causa di un attacco terroristico del PKK.

Diffuso daComitato Esecutivo di WAYU

Kızılay, Ankara, due giorni dopo l’attentato del 13 marzo 2016
Kızılay, Ankara, due giorni dopo l’attentato del 13 marzo 2016Photo: Yıldız Yazıcıoğlu (VOA) / Wikimedia Commons, public domain

Il 13 marzo, nella capitale della Turchia, Ankara, in piazza Kızılay, 75 persone sono rimaste ferite e 37 uccise a causa di un attacco terroristico del PKK. Tutti i morti e i feriti erano civili.

Il 19 marzo, nella via più famosa della Turchia, via İstiklal, cinque persone sono state uccise e 39 ferite da un attentatore suicida dell’ISIS che ha preso di mira un gruppo di turisti.

Mentre i piani traditori dell’America e di Israele falliscono, quanto più si avvicinano al fallimento, tanto più mettono in azione le loro pedine, le organizzazioni terroristiche. Non sono riusciti a dividere l’Iraq, l’Iran e la Siria. Ora giocano la carta della Turchia.

Ma i piani che cercano di attuare attraverso le organizzazioni terroristiche falliranno. Le nazioni che affrontano l’imperialismo si uniranno e respingeranno questi piani malvagi stringendosi attorno al proprio paese.

Noi, in quanto Unione Mondiale della Gioventù Antimperialista, condanniamo questi attacchi terroristici e porgiamo le nostre condoglianze alla nazione turca e ai familiari delle vittime.

Noi, in quanto gioventù delle nazioni oppresse, non ci arrenderemo ai piani sanguinosi dell’America e di Israele e delle loro pedine, le organizzazioni terroristiche. La nostra lotta antimperialista internazionale continuerà in ascesa.

Comitato Esecutivo di WAYU

Fonte: wayouthunion.com (Internet Archive)

TagTerrorismoTurchia
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