Gerusalemme libera, Palestina indipendente!
Non è più il tempo delle condanne e delle lacrime, ma il tempo dell’azione. Invitiamo tutta la gioventù antimperialista del mondo a unirsi per la causa di una Palestina libera.
Diffuso daComitato Esecutivo di WAYU

UNIAMOCI PER SCONFIGGERE IL SIONISMO!
Le forze di occupazione dello Stato sionista di Israele attaccano la moschea di al-Aqsa, luogo sacro di tutti i musulmani, dall’8 maggio, noto come Giornata mondiale di Gerusalemme. La polizia israeliana ha ferito centinaia di palestinesi senza risparmiare bambini, donne e anziani, e ha arrestato illegalmente decine di persone. Hanno sgomberato con la forza dalle loro case i palestinesi che vivono nel quartiere di Sheikh Jarrah e hanno picchiato i deputati palestinesi. Ieri sera a Gaza hanno ucciso almeno 24 persone, 9 delle quali bambini, e i sionisti hanno cantato e ballato davanti alle fiamme che si alzavano dal cortile della moschea di al-Aqsa.
In quanto Unione Mondiale della Gioventù Antimperialista (WAYU), condanniamo con forza l’occupazione di Israele, la tirannia sionista e gli atti terroristici. Dichiariamo che saremo sempre dalla parte dell’eroico popolo palestinese fino alla vittoria della giusta causa di una Palestina libera e indipendente.
I media occidentali parlano continuamente di un «problema palestinese». Non esiste un problema palestinese, esiste un problema israeliano. È iniziato con l’occupazione sanguinosa e illegittima delle terre palestinesi sotto l’egida dell’imperialismo statunitense. Oggi continua con l’accelerazione dell’occupazione a Gerusalemme, ancora una volta sotto l’ala dell’imperialismo statunitense. Questa occupazione e questa persecuzione minacciano non solo la libertà e il diritto alla vita della Palestina e delle nazioni dell’Asia occidentale, ma anche la pace e la sicurezza del mondo intero.
La forza dello Stato terrorista di Israele arriva fin dove arrivano la forza e i mezzi dell’imperialismo americano. Mentre l’imperialismo americano perde nel Karabakh, in Siria, in Afghanistan, in Libia, nel Mediterraneo orientale, nel Mar Nero e nel Pacifico, la potenza di facciata e la retorica dell’amministrazione Biden non bastano da sole a proteggere Israele. La fine dell’occupazione di Gerusalemme sarà l’azione che pianterà l’ultimo chiodo nella bara dell’imperialismo e del sionismo. Gli Stati dell’Asia occidentale del mondo oppresso, come Turchia, Iran, Siria, Libano, Egitto e Giordania, e tutti i paesi asiatici devono unirsi per la sconfitta definitiva dell’imperialismo e del sionismo.
Coloro che hanno compiuto questo infido attacco sionista durante il Ramadan, il mese sacro del mondo musulmano, e nella moschea di al-Aqsa, il suo luogo sacro, si sbagliano se pensano di poter intimidire la Palestina e le nazioni oppresse che sono loro fratelli e sorelle! La causa dei palestinesi per l’indipendenza, la libertà e la giustizia ha più alleati dell’imperialismo e del sionismo. Stanno perdendo. La storia è dalla nostra parte. Ciò di cui abbiamo bisogno è unirci.
Siamo in un momento storico in cui le condizioni sono mature per fermare Israele e respingere l’occupazione. Non è più il tempo delle condanne e delle lacrime, ma il tempo dell’azione. Invitiamo tutta la gioventù antimperialista del mondo, e in particolare la gioventù dell’Asia occidentale che resiste all’imperialismo statunitense e al sionismo israeliano, a lavorare insieme per costruire questa volontà comune di azione.
Abbasso il sionismo israeliano!
Gerusalemme libera, Palestina indipendente!
Comitato Esecutivo di WAYU
Fonte: wayouthunion.com (Internet Archive)
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