La vittoria sarà del popolo siriano che combatte
Nella notte del 14 aprile 2018 abbiamo appreso la notizia che le forze armate degli USA
Diffuso daComitato Esecutivo di WAYU

Nella notte del 14 aprile 2018 abbiamo appreso la notizia che le forze armate degli USA avevano iniziato a bombardare Damasco, capitale della Repubblica Araba Siriana. Il bombardamento ha suscitato un’esplosione di rabbia in tutta la gioventù del mondo. La nostra rabbia antimperialista è più forte di quelle bombe. Quella notte il cuore di ogni giovane membro dell’Unione Mondiale della Gioventù Antimperialista ha battuto con il popolo siriano. Perché siamo consapevoli di questa semplice verità: questo bombardamento è una mossa sanguinosa per punire il popolo siriano, che da sei anni difende risolutamente la propria patria.
IL BOMBARDAMENTO È UN SEGNO DEL CROLLO DEGLI USA
I disordini avviati nel 2011 per dividere la Repubblica Araba Siriana e distruggerne la struttura laica e unitaria sono stati presentati dall’Occidente all’opinione pubblica mondiale come innocenti manifestazioni democratiche. Proprio come quelle in Afghanistan, Iraq e Libia, queste proteste non erano segni di una ricerca della «democrazia», ma della divisione e della distruzione. Tuttavia il popolo siriano ha cominciato a resistere sotto la guida di Bashar al-Assad e ha sconfitto le organizzazioni terroristiche sostenute dagli USA. Il governo siriano, che per sei anni ha difeso l’integrità territoriale e l’unità nazionale sacrificando centinaia di migliaia di vite, è diventato un esempio guida per tutte le nazioni dell’Asia occidentale che si stanno risvegliando. Il processo di sconfitta e di crollo dell’imperialismo è iniziato con la determinazione del governo siriano e il sacrificio del popolo siriano. L’improvvisa decisione statunitense di bombardare è il prolungamento dell’obiettivo di punire la Siria come conseguenza di questo processo. Ciononostante, questa azione degli USA non può diventare un velo sulla loro inevitabile sconfitta.
LA GIOVENTÙ DEL MONDO È SOLIDALE CON IL POPOLO E IL GOVERNO SIRIANI
Dalla Corea al Vietnam, dal Laos alla Cambogia, dall’Iraq allo Yemen, tutti i tentativi imperialisti di invasione si sono conclusi con una sconfitta. La campagna statunitense in Siria ha condiviso la stessa sorte. Noi, gioventù antimperialista del mondo, siamo al fianco del popolo e del governo siriani. Nessuna arma, di qualunque tipo, è superiore alla volontà dei popoli di vivere indipendenti. La gloriosa resistenza della Siria è una prova concreta di questa massima. Dichiariamo qui che, finché gli USA non toglieranno le loro mani insanguinate dalla Siria, non ci sarà pace nella regione. La pace diventa possibile solo sulla base della richiesta degli Stati di essere indipendenti e della richiesta delle nazioni di emanciparsi.
Siamo nel punto più vicino all’indipendenza e all’emancipazione. La sconfitta dell’imperialismo sarà l’emancipazione dei popoli. Il bombardamento della Siria non è che un segno della sconfitta dell’imperialismo.
Viva la gloriosa resistenza del popolo e del governo siriani!
Abbasso l’imperialismo americano!
Comitato Esecutivo di WAYU
Fonte: wayouthunion.com (Internet Archive)
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